Il tuo Computer potrebbe subire un rallentamento delle prestazioni fino al 30 per cento a causa di una falla nei processori Intel.

La vulnerabilità potrebbe verificarsi su milioni di processori Intel

Di Timothy Revel

Secondo quanto riportato dalle notizie diffuse in data odierna, una falla di sicurezza di grossa portata  potrebbe essere stata rilevata sui  processori Intel. La falla  potrebbe permettere agli hacker di sottrarre, con una certa facilità, le password e altri dati personali e potrebbe verificarsi su tutti i processori Intel prodotti negli ultimi dieci anni.

La buona notizia è che esiste una correzione. Ma purtroppo la patch di sicurezza rallenterà la capacità di calcolo di ben il 30 per cento, andando ad impattare su personal computer e servizi cloud di tutto il mondo.

“Questo è il peggior bug che abbia mai visto da molto tempo”,  afferma Kevin Curran della Ulster University.

The Register informa che il problema si concentra attorno ad una parte fondamentale di un sistema operativo chiamato kernel.Il kernel è un programma che controlla la maggior parte degli altri programmi, dando loro accesso alla memoria, proteggendo le informazioni sensibili del vostro sistema. La vulnerabilità consisterebbe in programmi che possono, in sostanza, avere accesso al kernel e procedere all’esecuzione di manipolazioni di alto livello.

l risultato è che qualsiasi vecchio bit di software potrebbe ottenere l’accesso quasi senza censure al computer. Potrebbe trattarsi di qualsiasi cosa, da un programma JavaScript in esecuzione in un browser Internet ad un virus che è stato accidentalmente scaricato.

“Inoltre, se un programma è in esecuzione nel cloud, potrebbe avere accesso a qualsiasi altra cosa che gira su quel server”, ha detto Curran. La stragrande maggioranza del mondo di cloud computing avviene su chip Intel, compresi i centri dati gestiti da Google, Microsoft e Amazon.

Rallentamento

Risolvere questo problema significa dire addio al trasferimento veloce che può attualmente accadere tra un programma e il kernel a favore di un processo che è più lento, ma più sicuro. Ne risulterebbe un rallentamento che può variare dal 5 al 30% a seconda della situazione.

Benché si siano verificati, in passato, molti bug di sicurezza, un caso come questo, la cui modifica si traduce in una tale limitazione informatica, è praticamente senza precedenti. “Non ho mai visto fin’ora l’applicazione di un patch che provoca un rallentamento al processore di questa entità,” afferma Curran.

Al momento, non sono ancora trapelate le informazioni più importanti relative a questa falla. Ma questo tipo di difetto potrebbe essere “devastante”, dice  Robert Watson dell’Università di Cambridge.

“I processori sono stati, per lungo tempo venduti, sulla sola base delle capacità di prestazioni, non di sicurezza”, dice Watson. I miglioramenti sulla capacità di calcolo o sulla durata della batteria sono subito evidenti, ma raramente la gente pagherà per i miglioramenti di sicurezza, figuriamoci se barattarli con dei ribassi in qualche altro settore.

In risposta all’attenzione dei media al riguardo, Intel ha rilasciato una dichiarazione in cui hanno detto che il difetto non riguarda unicamente i prodotti Intel e, secondo loro, tale problematica non ha il potenziale per corrompere, modificare o eliminare i dati.

Intel ha detto che hanno iniziato a fornire gli aggiornamenti software e firmware e aveva programmato di rivelare la vulnerabilità la prossima settimana quando tali aggiornamenti sarebbero stati resi disponibili.

L’azienda respinge le notizie secondo le quali la capacità di calcolo diminuirà drasticamente nei modelli coinvolti. “Contrariamente ad alcune informazioni, qualsiasi impatto sulle prestazioni dipende dal carico di lavoro, e, per l’utente medio del computer, non dovrebbe essere significativo e dovrebbe mitigarsi, nel corso del tempo, ” viene riportato nella dichiarazione.

Lucy

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